Scozia on the road in 15 giorni – Itinerario

L’organizzazione di un viaggio è un momento che personalmente amo tantissimo. Cerchi tutti i posti più belli ed interessanti da vedere, le attività da fare, le cose davvero imperdibili. E poi cerchi di far quadrare tutto in un itinerario che ti soddisfi e che ti permetta di trarre il meglio dal tuo viaggio. Ogni passaggio è pervaso di eccitazione al pensiero di tutte le nuove avventure, che inizi a pregustare magari già con mesi di anticipo. Insomma, credo si intuisca quanto amo organizzare i miei viaggi!

A volte però avere almeno un’idea di un itinerario che sia realmente fattibile può essere davvero utile e può far risparmiare del tempo prezioso, motivo per il quale ho pensato di condividere con voi gli itinerari dei nostri viaggi. Questo è in particolare l’itinerario del nostro viaggio on the road di 15 giorni in Scozia, di cui ho già raccontato moltissimo nel diario di viaggio. In realtà, si è trattato di 12 giorni effettivi in macchina più 3 giorni ad Edimburgo.

Scozia itinerario

Nel pianificare il viaggio il nostro obiettivo è stato quello di fare delle tratte non troppo lunghe. Questo per vari motivi. Innanzitutto perchè ci spaventava un po’ la guida dall’altro lato, anche se poi è andata benissimo. Per questo comunque abbiamo deciso di fare tratte un po’ più lunghe solo verso la fine del viaggio, quando sapevamo che saremmo stati più abituati. In secondo luogo, non volevamo che il viaggio fosse una continua corsa da una parte all’altra senza avere tempo di godersi le varie soste. Direi che siamo più o meno riusciti nel nostro intento e che siamo stati piuttosto soddisfatti delle scelte fatte.

Il nostro itinerario

Ecco quindi il nostro itinerario nel dettaglio. Fra parentesi c’è il numero di km che noi abbiamo percorso quel giorno, che però ovviamente dipende anche dalle varie soste intermedie fatte lungo la strada e che magari ci hanno portato in alcuni casi ad allungare un po’. Tutte le tappe che abbiamo fatto sono segnate nella mappa creata tramite google maps che trovate dopo l’itinerario!

  • 5 agosto 2017 – giorno 1 – da Edimburgo a Dundee (137 km)
  • 6 agosto 2017 – giorno 2 – da Dundee ad Aberdeen (140 km)
  • 7 agosto 2017 – giorno 3 – da Aberdeen ad Inverness (222 km)
  • 8 agosto 2017 – giorno 4 – da Inverness a West Helmsdale (199 km)
  • 9 agosto 2017 – giorno 5 – da West Helmsdale a Thurso (150 km)
  • 10 agosto 2017 – giorno 6 – gita alle isole Orcadi
  • 11 agosto 2017 – giorno 7 – da Thurso a Durness (206 km)
  • 12 agosto 2017 – giorno 8 – da Durness ad Ullapool (190 km)
  • 13 agosto 2017 – giorno 9 – da Ullapool a Portnalong (292 km, anche se leggendo il nostro diario di viaggio scoprirete che noi in realtà ne abbiamo fatti parecchi di più…)
  • 14 agosto 2017 – giorno 10  – in giro per l’isola di Skye (206 km)
  • 15 agosto 2017 – giorno 11 – da Portnalong a Bridge of Allan (417 km)
  • 16 agosto 2017 – giorno 12 –  da Bridge of Allan ad Edimburgo (106 km)
  • dal 17 al 19 agosto 2017 – giorni 13, 14 e 15 – Edimburgo

Il North Coast 500

Mentre cercavamo idee ed informazioni per il nostro viaggio, abbiamo scoperto dell’esistenza del North Coast 500. Una volta letto di cosa si trattava, ce ne siamo innamorati. Faceva assolutamente al caso nostro, trattandosi di un itinerario lungo la costa nelle Highlands settentrionali, con un percorso che permette di godere di panorami mozzafiato, spiagge stupende, castelli e molto altro.

Documentandoci un po’, abbiamo trovato anche il sito ufficiale. E ci è piaciuta moltissimo la definizione che danno di questo itinerario spettacolare: sarebbe infatti “la risposta scozzese alla route 66“!

Scozia itinerario NC500

Sicuramente lungo il percorso del NC500 abbiamo visto alcuni dei posti più belli dell’intero viaggio. I nostri preferiti in assoluto sono stati Duncansby Head e l’Old Man of Stoer, due posti in cui abbiamo veramente lasciato il cuore. Ma per il NC500 vale davvero la filosofia per cui l’importante è il viaggio in sè e non la meta. Ad ogni istante, guardando fuori dal finestrino, si resta senza fiato.

Sul sito ufficiale è possibile acquistare la tessera del North Coast 500, ricevendo anche una mappa del percorso e sconti nei punti di interesse. Noi non l’abbiamo fatto, ma sarebbe stato carino prenderla e poi ottenere il certificato di completamento del percorso al termine del viaggio! Ci siamo accontentati di fare qualche foto lungo la strada ai numerosi cartelli che segnalano che si sta viaggiando proprio sulla “route 500”!

Scozia itinerario NC500

In quanti giorni?

Se decidete di inserire questo percorso in un itinerario più lungo avendo comunque un numero limitato di giorni, come nel nostro caso, sappiate che dovrete fare alcune dolorosissime rinunce. Varebbe la pena di dedicare un intero viaggio solo al NC500, perchè i punti di interesse sono davvero infiniti e sul sito ufficiale si trovano molti spunti per scegliere cosa vedere.

Noi al percorso da Inverness ad Applecross abbiamo di fatto dedicato 5 giorni e siamo riusciti a vedere i posti che ci interessavano di più, pur rinunciando a qualcosa. Si potrebbe anche tagliare qualche altra sosta e ridurre ulteriormente i giorni, ma non lo consiglierei. Anzi, a noi sarebbe piaciuto poter dedicare a questo itinerario magnifico almeno altri due o tre giorni extra, perchè ci sono posti che davvero ti rapiscono e le escursioni possibili sono un’infinità.

Gli appunti del nostro itinerario

Prima di partire ho preparato degli appunti per affrontare il viaggio al meglio e si sono rivelati utilissimi. Per ogni giorno ho segnato tutta una serie di punti di interesse che avremmo potuto decidere di visitare lungo il percorso di quella giornata, annotando anche alcune informazioni come orari di apertura, costi, possibilità di visite guidate.

Sapevo che non avremmo potuto vedere tutto quello che mi ero segnata, però volevo avere la possibilità di cambiare i piani anche sul momento senza dover perdere tempo a cercare informazioni sulle alternative possibili. Condivido quindi con voi questi miei appunti, sperando che possano un giorno tornare utili a qualcuno!

1° giorno

Tappe itinerario: da aeroporto a Dundee

Cose da vedere:

  • Abbazia di Dunfermline (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Aberdour (villaggio storico sul mare, Explorer pass per accesso al castello, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Anstruther e Crail (villaggi di pescatori)
  • Saint Andrews (Explorer pass, comprende ingresso al castello, al museo e alla torre della cattedrale, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30), tenere conto che ci vuole almeno un’ora per arrivare da Dunfermline a Saint Andrews
2° giorno

Tappe itinerario: da Dundee ad Aberdeen

Cose da vedere:

  • Dundee
  • Glamis Castle (orari di apertura dalle 10:00 alle 17:30, ingresso 12,50£ intero, 10,50£ studenti, NON compreso nell’Explorer pass, visita guidata compresa nel biglietto)
  • Meigle Sculptured Stone Museum (museo sulle pietre dei Pitti, Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Pietre di Aberlemno (pietre dei Pitti, vicino Forfar)
  • Arbroath e Montrose (paesini lungo la costa, bei panorami)
  • Arbroath Abbey (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Mill of Benholm (c’è anche una sala da the)
  • Edzell Castle (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Dunnottar Castle (orari di apertura dalle 9:00 alle 17:30, ingresso 7£, NON compreso nell’Explorer pass, raggiungibile anche a piedi da Stonehaven in circa 1 ora)
  • Stonehaven (villaggio)
  • Aberdeen (eventuale passeggiata dopo cena)
3° giorno

Tappe itinerario: da Aberdeen ad Inverness

Cose da vedere:

  • Aberdeen (giusto una passeggiata, si può anche evitare)
  • Castle Fraser (solo da fuori)
  • Craigievar Castle (solo da fuori)
  • Fyvie Castle (solo da fuori)
  • Balvenie Castle (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30, molto veloce da visitare, si trova molto vicino alla distilleria Glenfiddich)
  • Glenlivet distillery (visita 10£, durata 1h 15’, partenza ogni 30 minuti dalle 10:00, ultima visita alle 16:30, da prenotare sul sito)
  • Glenfiddich distillery (visita 10£, durata 1h 30’, partenza ogni 30 minuti dalle 10:00, ultima visita alle 16:00, da prenotare via mail)
  • Elgin Cathedral (Explorer pass, comprende anche Spynie Palace, orari di apertura dalle 9:00 alle 17:30)
  • Fort George (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30, forte militare tutt’ora utilizzato con vista sul mare e mura percorribili, ultimo ingresso alle 16:45)
  • Dallas Dhu Historic Distillery (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30, è una distilleria non più in funzione, la visita comprende l’audioguida e un solo assaggio di whiskey alla fine)
  • Inverness (passeggiata nella città dopo aver fatto il check-in o dopo cena)
NOTA:

Tutte queste cose non si riesce a vederle. Sarebbe ideale partire la mattina piuttosto presto e andare a vedere o il castello Fyvie o il castello Fraser. Se si vede il Fraser poi si prosegue verso il Craigievar. Poi, a prescindere da se si è scelto di vedere il Fyvie o gli altri due, si va alla distilleria, la Glenfiddich è più di strada, ma per sicurezza abbiamo anche gli orari della Glenlivet. Infine dalla distilleria si va ad Elgin e da Elgin ad Inverness. In totale sono circa 190km (3 ore e mezza circa) a prescindere da quale dei due percorsi si sceglie.

Il tragitto da Aberdeen alla distilleria passando per Castle Fraser e Craigievar richiede almeno 2 ore di macchina. Quello da Aberdeen alla distilleria passando per Fyvie richiede circa 1 ora e 45 minuti. Il tragitto dalla distilleria ad Elgin richiede circa mezz’ora. Calcolare bene i tempi se si vuole riuscire a vedere la cattedrale. Un’altra alternativa è quella di vistare la Distilleria storica compresa nell’explorer pass, che si trova sulla strada per Inverness dopo Elgin.

4° giorno

Tappe itinerario: da Inverness a West Helmsdale

Cose da vedere:

  • Urquhart Castle (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 18:00)
  • Fort George (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30, forte militare tutt’ora utilizzato con vista sul mare e mura percorribili, ultimo ingresso alle 16:45)
  • Chanonry Point (punto di avvistamento delfini)
  • Eagle Stone (pietra dei Pitti a Strathpeffer, si può pure tagliare)
  • Cromarty, Tain, Portmahomack, Dornoch (tutti paesini, a Dornoch c’è anche una cattedrale gotica)
  • Skibo Castle (è un albergo di lusso per soli soci del club, non so se si riesce a vederlo da fuori)
  • Dunrobin Castle (anche solo da fuori, altrimenti la visita costa 11£ intero e 9£ studenti e comprende uno spettacolo di falconeria alle 11:30 e uno alle 14:00, orari di apertura dalle 10:00 alle 17:00)
5° giorno

Tappe itinerario: da West Helmsdale a Thurso

Cose da vedere:

  • Badbea (villaggio in rovina a strapiombo sul mare)
  • Whaligoe steps (scalinata scolpita nella falesia che porta al mare)
  • Menhir di Achavanich e Cairns of Camster (siti preistorici nell’entroterra, forse non vale la pena)
  • Tour in barca (partenze da Wick con la Caithness Seacoast, potrebbe essere un po’ costoso, ci sono vari tour possibili di diversi costi e durate, bisognerebbe informarsi sul posto perché dal sito non si capisce bene, ma le recensioni su tripadvisor sono eccellenti)
  • Old Wick Castle (castello in rovina sulla scogliera)
  • Castle Sinclair (castello in rovina a strapiombo sul mare)
  • Duncansby Head Lighthouse (punto panoramico a strapiombo sul mare)
  • Castle of Mey (castello della regina Elisabetta)
  • Dunnet Head (panorama scogliere)
  • Dunnet Bay (spiaggia)
6° giorno

Tappe itinerario: Orcadi

Cose da vedere:

  • Maxi Day Tour delle Orcadi, codice prenotazione D9FDFHW4, appuntamento per l’imbarco al MASSIMO alle 8:40 al John O’Groats Harbour (tenere conto che ci vogliono 30 minuti da Thurso a John O’Groats) con biglietto stampato, da pagare a parte ingresso al sito di Skara Brae (Explorer pass), pranzo NON incluso, ritorno con il traghetto delle 19:00
    • Skara Brae (Explorer pass)
    • Bishop’s and Earl’s Palaces a Kirkwall (Explorer pass)
    • St. Magnus Cathedral a Kirkwall
7° giorno

Tappe itinerario: da Thurso a Durness

Cose da vedere:

  • Caithness Horizons (museo, in caso di forte pioggia, orari di apertura dalle 10:00 alle 18:00, 4£)
  • Dunnet Bay (spiaggia)
  • Portskerra (strada circolare panoramica)
  • Strathy Point Lighthouse (faro, panorama, avvistamento fauna marina)
  • Torrisdale Bay (spiaggia che si può anche solo guardare dall’alto)
  • Castle Varrich (castello in rovina)
  • Kyle of Tongue (attraversamento sul mare)
  • Loch Eriboll (costeggiare il “lago”, strada panoramica)
  • Ceannabeinne Beach (spiaggia molto bella, sta a 3,5 km dalle grotte quindi ci si può anche tornare dopo aver visto le grotte)
  • Smoo Cave (grotte, accesso della prima parte libero, per la seconda parte giro in gommone costo 5£, orari dalle 10:00 alle 17:00, probabilmente l’ultimo giro guidato è alle 16:30 o un po’ prima, su internet non si trovano informazioni precise)
  • Spiagge di Rispond, Sango Sands, Balnakeil, Faraid Head (possibili passeggiate in spiaggia/panorami)
8° giorno

Tappe itinerario: da Durness a Ullapool

Cose da vedere:

  • Escursione a Cape Wrath (a testa 7£ per la barca + 12£ per il bus, richiede almeno mezza giornata)
  • Spiagge di Rispond, Sango Sands, Balnakeil, Faraid Head (possibili passeggiate in spiaggia/panorami)
  • Sandwood Bay (è una spiaggia da cui si vede il pinnacolo di roccia “Am Buachaille”, la si raggiunge con 6,5 km a piedi da Blairmore, quindi 2 ore circa all’andata e lo stesso al ritorno
  • Oldshoremore Beach (spiaggia bellissima, solo 5 minuti da fare a piedi, però richiede una deviazione dal percorso verso sud in macchina di 17 km, cioè circa 20 minuti)
  • Kylesku Bridge (ponte da vedere e attraversare)
  • Stoer Lighthouse e Old Man of Stoer (al faro ci si arriva con la macchina e lì la si parcheggia, poi ci vuole un’ora di cammino lungo la scogliera per arrivare a vedere l’Old Man, e un’altra oretta per tornare alla macchina, quindi tenere conto che serve parecchio tempo e che poi da Stoer per arrivare ad Ullapool mancano 75 km, cioè circa un’ora e mezza di viaggio)
  • Ullapool (se vogliamo dare un’occhiata ad Ullapool meglio farlo questo pomeriggio/sera ma senza fare tardi perché domani dobbiamo fare parecchia strada per Skye)
9° giorno

Tappe itinerario: da Ullapool a Portnalong

Cose da vedere:

  • Falls of Measach e Corrieshalloch Gorge (cascate e ponte sospeso, si raggiungono a piedi in 10 minuti dal parcheggio, il cui codice postale è IV23 2PJ)
  • Gita in barca da Gairloch per vedere foche e delfini (si potrebbe fare ma va prenotata, porta via molto tempo e richiede una lunga deviazione verso la costa)
  • Applecross pass e Bealach na Ba vale la pena soprattutto se è bel tempo, ci si può arrivare in tre modi diversi:
    1. con la strada più veloce dall’interno, cioè la A890, facendo un’apposita deviazione all’altezza di Strathcarron (totale da Ullapool a Portnalong: 254 km, circa 4 ore)
    2. deviando all’altezza di Achnasheen verso Torridon e rimanendo sulla A832 invece di prendere la A890, passando per il Glen Torridon, per Shieldaig e poi all’interno della penisola di Applecross sulla A896 dalla quale si devia all’altezza di Tornapress e in questo modo si allunga di 15km rispetto all’opzione 1 (totale da Ullapool a Portnalong: 267 km, circa 4 ore e mezza)
    3. deviando all’altezza di Achnasheen verso Torridon sulla A832, passando per il Glen Torridon, per Shieldaig e poi sulla costa della penisola di Applecross abbandonando la A896 subito dopo Shieldaig e in questo modo si allunga di 40km rispetto all’opzione 1. (totale da Ullapool a Portnalong: 292 km, circa 5 ore)
  • Eilean Donan Castle (se non facciamo in tempo possiamo pure decidere di vederlo quando ripartiamo da Skye, orari di apertura dalle 10:00 alle 18:00 con ultimo ingresso alle 17:00, costo 7,50£, possiamo pure decidere di vederlo solo da fuori, potrebbe essere molto affollato di turisti)
10° giorno

Tappe itinerario: Skye

Cose da vedere:

  • Portree (cittadina)
  • Old Man of Storr (l’Old Man si vede già dalla strada, ma in più si può parcheggiare e fare un percorso a piedi. Ci vogliono circa 20 min per arrivare alla base + altri 40 per arrivare in cima, mentre ne bastano 30 in totale per tornare indietro. La vista dall’alto è molto consigliata.)
  • Lealt Falls (cascate, sosta al punto panoramico, per vederle bene bisogna farsi una camminata)
  • Mealt Falls e Kilt Rock (cascate dalla scogliera nel mare, facili da vedere dal parcheggio, uno spiazzo a fianco della strada costiera permette di ammirare – facile facile – il Kilt Rock e l’impressionante cascata di Mealt Falls. Proprio per via del facile accesso è molto frequentato, ma lo spazio a disposizione è comunque tanto (e non ci si perdono più di 10 minuti))
  • Quiraing (zona in cui passeggiare guardando i panorami, la si può guardare anche solo dalla macchina oppure si può fare la camminata che completa dura circa 2 ore e mezza/3 ore, ma se ne può anche fare solo un pezzo)
  • Fairy Glen (zona con delle collinette in cui passeggiare)
  • Dunvegan Castle (orari di apertura dalle 10:00 alle 17:30, ultimo acceso alle 17:00, costo intero 13£ studenti 10£, ci sono vari tour guidati inclusi nel prezzo del biglietto durante il giorno, se si fa il biglietto per vedere dentro il castello si può fare anche un giro in barca per vedere le foche da vicino al costo aggiuntivo di 7,50£ intero e 6,50£ studenti, lo possiamo pure vedere solo da fuori, le foche si vedono da lontano dalla strada)
  • Neist Point Lighthouse (Dal parcheggio si scende con una ripida scalinata lungo verso la scogliera, per poi proseguire su sentiero cementato fino al faro. Tra andata e ritorno, senza soste, contare circa 45-60 minuti)
11° giorno

Tappe itinerario: da Portnalong a Bridge of Allan

Cose da vedere:

  • Fairy Pools (ci vogliono circa 40-50 minuti a piedi per raggiungerle dal parcheggio, ne vale la pena solo se il tempo è molto bello, molti dicono che sono deludenti, può essere che non valga proprio la pena di andarci)
  • Glenfinnan Viaduct (da Portanlong al Glenfinnan Viaduct, passando dal ponte invece che dal traghetto, sono quasi 200km, circa 3 ore di macchina, quindi forse è il caso di farsi una bella dormita e poi andare direttamente lì saltando le Fairy Pools, cercando di arrivare al Glenfinnan verso le 14,30 (il treno dovrebbe passare intorno alle 15 proveniendo da Mallaig, dato che è estate dovrebbe esserci anche il servizio pomeridiano e ne dovrebbe passare quindi anche uno intorno alle 15,15 proveniente da Fort William, che poi ripassa al ritorno verso le 19,30, però non so per certo se è quello a vapore), orari del treno (dal sito ufficiale): Departs Fort William 10.15 am, arrives Mallaig 12.25 pm, Departs Mallaig 2.10 pm, arrives Fort William 4.00 pm, consigli dal sito ufficiale: “For a great photo, be at the Glenfinnan Visitor Centre at 10.55 am or 3.00 pm when the train crosses the viaduct: a “magic” sight for Harry Potter fans.” (per altri consigli leggete il nostro articolo!)
  • Loch Lomond (dal Glenfinnan Viaduct a Bridge of Allan possiamo o percorrere la A85 e la A84, che è la strada più corta e sono 180km, oppure possiamo decidere di allungare di circa 35km e rimanere sulla A82 che costeggia il Loch Lomond e poi fare la A811, nel secondo caso si possono fare soste a Luss e Loch Lomond Shores)
12° giorno

Tappe itinerario: da Bridge of Allan a Edimburgo

Cose da vedere:

  • Inchmahome Priory (Explorer Pass, si trova a mezz’ora da Stirling, sono le rovine di un’abbazia poste su un’isoletta, nel biglietto di ingresso è compreso il passaggio in barca per arrivare sull’isoletta)
  • Stirling Castle (Explorer Pass con fast track incluso, orari di aperture dalle 9,30 alle 18,00, ultimo ingresso alle 17,15, visita guidata inclusa che parte una volta ogni ora iniziando alle 10:00)
  • Stirling Old Town (quartiere storico di Stirling, le mura cittadine si possono percorrere lungo la Back Walk)
  • National Wallace Monument (orari di apertura dalle 9,30 alle 18,00, costo 10£)
  • Doune Castle (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Falkirk Wheel (ruota che solleva le imbarcazioni, costo intero 12,95£, studenti 11£, orari: 11:10, 11:50, 12:30, 13:30, 14:10, 14:50, 15:30, 16:10, 16:50, non vale la pena salire sulla barca)
  • The Kelpies (statue gigantesche di teste di cavallo, sta vicino alla Falkirk Wheel, si possono andare a vedere gratis, la visita guidata è invece a pagamento)
  • Linlithgow Palace (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • *Abbazia di Dunfermline (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • *Aberdour (villaggio storico sul mare, Explorer pass per accesso al castello, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Castle Campbell (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30, per arrivarci va fatta una passeggiata di circa 20 minuti a piedi)
  • Blackness Castle (Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30, è un castello sul mare)
  • Rosslyn Chapel (orari di apertura dalle 9:30 alle 18:00, ultimo ingresso alle 17:30 ma consigliano almeno un’ora per vederla, costo: 9£ intero, 7£ ridotto, visita guidata inclusa alle ore 10am, 11am, 12.15pm, 2pm, 3pm & 4pm, raggiungibile anche da Edimburgo con un autobus)

*se non viste a inizio viaggio

13° giorno

Tappe itinerario: Edimburgo

Cose da vedere:

  • Free walking tour (durata 2 ore e mezza)
  • Old Town (centro città)
  • Royal Mile (strada principale)
  • Edimburgh Castle (Explorer pass, orari di apertura dalla 9:30 alle 18:00, ultimo ingresso alle 17:00, il biglietto comprende la visita guidata che parte ogni 30 minuti, sul sito dice: “Tours take place throughout the day and the meeting point is through the Portcullis Gate past the audio booth by the clock.”)
  • Free Ghost Tour (durata 1 ora e mezza)
14° giorno

Tappe itinerario: Edimburgo

Cose da vedere:

  • Rosslyn Chapel (orari di apertura dalle 9:30 alle 18:00, ultimo ingresso alle 17:30 ma consigliano almeno un’ora per vederla, costo: 9£ intero, 7£ ridotto, visita guidata inclusa alle ore 10am, 11am, 12.15pm, 2pm, 3pm & 4pm, raggiungibile anche da Edimburgo con un autobus)
  • Scottish National Gallery (gratis a meno che non ci siano mostre temporanee, ospita quadri di pittori importanti e in alcuni periodi la statua delle 3 grazie di Canova, orari di apertura dalle 10:00 alle 17:00)
  • Craigmillar Castle (castello diroccato nella periferia di Edimburgo, Explorer pass, orari di apertura dalle 9:30 alle 17:30)
  • Calton Hill
15° giorno

Tappe itinerario: Edimburgo

Cose da vedere:

  • Scottish National Gallery of Modern Art (gratis a meno che non ci siano mostre temporanee)
  • ultimi giri in città
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6 thoughts on “Scozia on the road in 15 giorni – Itinerario

  1. Ti avevo lasciato un commento lunghissimo ma ho cancellato invece di inviare
    Comunque, io nel primo viaggio in Scozia mi sono ritrovata a fare tantissimi chilometri, vedendo di corsa tante cose perché avevo sottovalutato il fatto che per raggiungere una località apparentemente vicina ci possono volere ore!
    La seconda volta è andata molto meglio perché avevo già creato un itinerario che includesse le cose che ci tenevo a rivedere, quindi un viaggio molto più slow.
    Adesso però mi hai fatto venire voglia di tornare 😉

    • Eleonora il said:

      Grazie di essere passata e peccato tu abbia cancellato, mi avrebbe fatto piacere leggere il tuo commento lunghissimo! 😉
      Comunque sì, sottovalutare le distanze era una delle cose che preoccupava di più anche noi, perchè ci piace poterci godere i posti che vediamo senza dover scappare via per il posto successivo…
      Ammetto che in un paio di giornate abbiamo deciso comunque di fare, consapevolmente, un po’ più di chilometri. D’altro canto altrimenti non riuscivamo a vedere le cose che ci interessavano di più. Ma per la maggior parte è andata abbastanza bene e siamo rimasti soddisfatti. Google maps ci ha aiutati tantissimo in fase di organizzazione per capire se quello che volevamo fare era fattibile.
      Di certo poi in Scozia si potrebbe continuare a vagare per settimane continuando a trovare posti da visitare, quindi anche io avrei una voglia incredibile di tornarci!

  2. Mi hai fatto venire una voglia di andare in Scozia… e con tutti questi consigli sull’itinerario potrei partire anche domani e fare un ottimo viaggio! Mi sa che dovrò recuperare gli altri post su questo bel viaggio per tenere a bada la voglia e al tempo stesso farmela crescere sempre più 🙂

    • Eleonora il said:

      Beh fra l’altro la Scozia è un paradiso per chi vuole fare trekking o arrampicata… La Lonely Planet ha interi paragrafi con i consigli per dei percorsi a quanto pare stupendi (ed alcuni anche parecchio impegnativi) ma io li ho ovviamente saltati a piè pari! 😛

  3. Anna il said:

    Che spettacolo questo itinerario, adoro i viaggi on the road come prezzi? Auto e alloggi? Giusto per capire se possa essere una vacanza low-cost, normale o cara

    • Eleonora il said:

      Allora, vacanza low-cost direi di no. Normale o cara forse dipende un po’ da quali sono i tuoi parametri e poi ovviamente da che tipo di viaggiatori siete…
      Considera che noi in totale abbiamo speso circa 1500€ a testa, tutto compreso (quindi anche benzina, cibo, ingressi a castelli, gita alle Orcadi, etc).
      La macchina, presa con RentalCars, ci è costata 380,00€ per 12 giorni (con policy full to full e compresa l’assicurazione completa). Poi in realtà al momento del ritiro della macchina abbiamo aggiunto un altro centinaio di euro per avere i chilometri illimitati e la possibilità di guidare entrambi (cosa che ci è tornata utile perchè così ci siamo potuti alternare e non è stato troppo pesante per nessuno dei due).
      Per l’aereo a/r Roma-Edimburgo abbiamo speso 670€ (in totale, quindi a testa 335) comprando i biglietti ai primi di marzo.
      Per gli alloggi invece la spesa è molto variabile. Noi non siamo molto tipi da ostello, quindi abbiamo cercato tutti b&b. Molto abbiamo trovato su airbnb, tranne al nord che su airbnb non ci stava praticamente nulla. Comunque di sicuro si riesce a risparmiare un po’ rispetto a quanto abbiamo speso noi se si prenota negli ostelli con le camerate.
      Per Edimburgo (tramite airbnb) abbiamo speso 70€ a notte (ovviamente prezzo a camera, non a persona), per tre notti. Edimburgo ad agosto è completamente piena per via dei vari festival (soprattutto Fringe e Military Tattoo) e quindi i prezzi sono più alti che in altri periodi e soprattutto va prenotata con largo anticipo.
      Per Skye stessa cifra di Edimburgo, 70€ a notte (siamo stati due notti). Considera che già a fine febbraio era quasi tutto prenotato e siamo riusciti a trovare una stanza privata in un ostello ad un prezzo accettabile ma era lontanissimo da qualunque cosa. Comunque tutto il resto costava troppo per noi e quindi ci siamo accontentati (avremmo preferito stare a Portree o comunque in una zona più comoda) ma l’abbiamo prenotata addirittura prima di prenotare il volo ed avere la certezza delle date perchè Skye è davvero un disastro, viene presa d’assalto purtroppo.
      Le altre tappe un po’ costose sono quelle al nord. Durness soprattutto, perchè non è che ci siano proprio tantissime strutture ricettive, quindi i prezzi sono mediamente più alti. A Thurso qualche b&b in più c’è perchè comunque è una cittadina, ma a Durness che è praticamente un villaggio ce ne sono davvero poche. Quindi ovviamente pure lì da prenotare con larghissimo anticipo. Noi infatti non volevamo dormire a Thurso ma più nella zona di John O’Groats (che però ha 4 posti in croce), però non abbiamo trovato moltissimo. In ogni caso a Thurso abbiamo speso 60€ a notte (2 notti), invece a Durness 98€ per una sola notte (però il b&b dove siamo stati li valeva tutti!) e a West Helmsdale 80€ per una notte.
      Poi noi abbiamo speso un po’ di più anche ad Inverness, ma lì perchè ci eravamo fissati che volevamo il b&b in centro città e ne avevamo trovato uno meraviglioso dove siamo stati veramente benissimo, penso in assoluto il migliore in cui abbiamo dormito o a parimerito con quello di Durness. Comunque abbiamo speso 90€, ma ad Inverness o nella zona di Inverness si trova di sicuro ampia scelta anche a meno (sempre muovendosi in anticipo).
      Dundee ed Aberdeen sono state le tappe più economiche, circa 50€ ciascuna. Qualcosa in più ad Ullapool e Stirling.
      In ogni caso i posti più convenienti spariscono velocemente, quindi è un viaggio che bisogna davvero organizzare e prenotare con vari mesi di anticipo se lo si vuole fare a luglio-agosto. Logicamente in periodi di bassa stagione credo che la storia cambi.

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