Galleria Spada e prospettiva del Borromini

Domenica scorsa non volevamo rimanere a casa, ma non sapevamo bene che cosa fare. Inizialmente avevamo pensato di andare a fare il volo dell’angelo a Rocca Massima, vicino Latina. È una cosa che ci frulla in testa già da un po’ e prima o poi lo faremo, ma per questa volta abbiamo cambiato idea. Ci siamo invece ricordati di un altro posto in cui volevamo andare da tanto, cioè Palazzo Spada. E così abbiamo sfidato il caldo insopportabile di questi giorni e siamo usciti!

Galleria Spada

Palazzo Spada ospita sia il Consiglio di Stato che la Galleria Spada. Quando siamo arrivati siamo entrati ed abbiamo fatto il biglietto, trovando una addetta alla biglietteria un pochino sgarbata, ma pazienza. Poi siamo saliti al piano superiore, dove ci sono le quattro sale visitabili e nelle quali sono esposti i dipinti e gli arredi appartenenti alla collezione dei cardinali Spada.

È particolare il fatto che i quadri sono esposti secondo il gusto del XVII secolo, quindi le pareti sono praticamente tappezzate da questi dipinti messi uno vicino all’altro. Vale assolutamente la pena visitare la galleria comunque, dato che pur non essendoci opere particolarmente famose, ce ne sono alcune realizzate da pittori importantissimi. All’ingresso nella prima sala c’era una custode che ci ha fornito dei fogli che riportavano il titolo e l’autore di ogni opera, quindi non è stato difficile individuare le cose più interessanti. Peccato solo che non venga data anche qualche informazione in più.

Anche gli arredi sono tutti richiamati nella piccola “guida” che viene fornita all’ingresso e comprendono varie statue di epoca romana. Ma una cosa che ci è piaciuta tantissimo è la decorazione delle sale. I soffitti affrescati e decorati sono meravigliosi. Bellissima la sala delle Quattro Stagioni e dei Quattro Elementi.

Prospettiva del Borromini

Il pezzo forte, nonchè motivo principale della nostra visita, era però la famosissima Galleria Prospettica del Borromini. Siamo rimasti ad ammirarla tantissimo, da ogni angolazione possibile, perchè anche sapendo che la sua profondità è una pura illusione il mio cervello si rifiutava di crederci.

Prospettiva Borromini

La Galleria infatti dà l’idea di essere piuttosto lunga, ma arriva a stento a nove metri! È incredibile, davvero!

Anche la statua che si trova in fondo e che a guardarla sembrerebbe a grandezza naturale, in realtà è alta appena 60 centimetri! Peccato solo che non sia possibile percorrere la galleria, sono sicura che l’effetto sarebbe ancora più di incredulità.

L’illusione è ottenuta grazie al fatto che tutti i piani convergono in un unico punto di fuga. Il pavimento è in salita, il soffitto si abbassa, le colonne sono via via più basse. Le ultime sono alte pochissimo, circa 2 metri. Ed in effetti mettendosi un po’ di lato si notano tutte queste “inclinazioni”…

Galleria Borromini

Il cortile da cui si ammira la Prospettiva è un posto pieno di pace, immerso nella calma e nel silenzio. Almeno, noi lo abbiamo trovato così perchè eravamo quasi da soli. A parte un paio di turisti francesi che dopo un po’ se ne sono andati, c’eravamo soltanto noi ed un paio di gatti. Uno dei due, di cui avevo in effetti già letto su tripadvisor, è un gatto ciccionissimo. Praticamente più una palla che un gatto. Bellissimo e imperturbabile. Se ne sta lì e dorme pacioso, godendosi la tranquillità di questo cortile. Beato lui.

Gatto

Se vi interessa, qui trovate il sito ufficiale della Galleria Spada con tutti gli orari ed i costi dei biglietti.

**Roma, 4 agosto 2017**

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